Frittatine ripiene e qualche notizia sulla sindrome del colon irritabile: quando il sospetto cade sul glutine

Tempo di preparazione:

Oggi ho preparato delle frittatine ripiene assolutamente gluten free e lattosio free. Sono di ritorno da una visita dal prof. Di Fede che mi ha dato i risultati degli ultimi esami e mi ha trovato un’elevata sensibilità al glutine. Il mio medico era arrivato a dirmi che era solo un pochino di colon irritabile dovuto allo stress (tanto per cambiare, dico io!!!!)

Ma cerco di spiegarvi meglio cosa vuol dire tutto cio’. Colon irritabile: una sindrome tutta moderna, che spesso e volentieri sembra attecchire le sue radici nello stress generosamente regalato dalla vita di ogni giorno.

Se è vero però che lo stress rappresenta una delle peggiori minacce alla nostra salute, è pur vero che non è giusto né corretto ad esso imputare in maniera indiscriminata  ogni tipo di malessere. Riconosciamolo, lo stress è di certo causa aggravante, ma non sempre scatenante di ogni male.

Anche quella del colon irritabile dunque, così come qualsiasi altra patologia, deve trovare le sue logiche motivazioni in qualcos’altro. E’ troppo facile, a volte, reiterare le cure o, peggio, distogliersi dal proposito di sindacare le effettive cause dei disturbi imputando tutto allo stress.

E quella del colon irritabile è appunto una di quelle patologie che, tropo spesso, trova la sua facile, pronta e celere risposta nel logorio della vita moderna.

Ecco la novità: la sindrome del colon irritabile potrebbe trovare causa in qualcosa di molto più definito, ossia nell’intolleranza al glutine.

Ma quali sono i fondamenti scientifici a supporto di questa tesi?

Sensibilità al glutine: ecco le prove schiaccianti

E’ intuitivo come il semplice e mero sospetto che la celiachia possa essere a fondamento della sindrome del colon irritabile abbia innescato un effetto a catena di test e prove  tutto sommato giustificato.  Privarsi per qualche settimana del pur buon pane quotidiano e della pasta, regina delle nostre tavole italiane, è per molti un “gesto estremo” che, tuttavia, può davvero valere la pena compiere.

Da alcuni studi condotti dall’Associazione Gastroenterologi ed Endoscopisti ospedalieri, coordinato dal Centro per la prevenzione e diagnosi della malattia celiaca della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, la celiachia è infatti risultata, su un campione di persone chiamate ad eseguire il test,  fattore probante del disagio in questione: una novità che ha lasciato in panne molti dottori e che ha dissipato ogni ragionevole dubbio circa il possibile nesso tra le due patologie.

Sindrome del colon irritabile: autoritratto di quel che mangiamo

La notizia segna in maniera profonda l’intero settore della medicina interna ponendo a fondamento del disagio in questione l’inscindibile nesso tra alimentazione e sintomi del colon irritabile.

Dolori addominali nelle forme di fitte o crampi diffusi, gonfiore, nausea, cefalea: si tratta degli stessi sintomi  che solitamente insorgono a brevissima distanza dall’assunzione di glutine nei cibi e che, con la stessa rapidità, potrebbero regredire per effetto dell’esclusione di esso dalla dieta di ogni giorno.

Tentar non nuoce: potreste infatti rientrare in quel 26% di pazienti che hanno visto scomparire i sintomi del colon irritabile per effetto di questo test destinato a stravolgere lo scenario delle cure della patologia in questione.

Ingredienti per 4 persone

Per le frittatine:

  • 50 g di farina di riso;
  • 3 uova;
  • 1/5 di l di latte senza lattosio;
  • sale.

Per il ripieno:

  • 600 g di gallinacci;
  • 1 patata lessata;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 ciuffo di prezzemolo;
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato 48 mesi;
  • 20 g di burro chiarificato;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • sale

Preparazione:

Sgusciate le uova in una terrina e sbattetele con una for­chetta; poi salatele e unitevi, sempre sbatten­do, prima il latte e poi la farina. Ponete sul fuo­co in un padellino antiaderente e, appena sarà sciolto, versatevi un poco del composto; fate rapprendere la frittatina su tutti e due i lati, poi mettetela in un piatto e cuo­cete le altre frittatine nello stesso modo fino ad esaurire il composto.

Preparazione del ripieno: mondate i galli­nacci, passateli velocemente sotto l’acqua cor­rente e tagliateli a fettine sottili. Sbucciate l’a­glio; lavate e mondate il prezzemolo; poi trita­teli assieme. Pelate e schiacciate la patata. Po­nete in una casseruola l’olio, il burro, la pata­ta, il grana, il trito e i funghi, insaporite di sale e fate cuocere, a fuoco bassissimo e a recipien­te coperto, per 25-30 minuti, versando se ne­cessario un po’ di acqua calda o brodo.

Appena tutto sarà pronto, farcite ogni fritta­tina con un poco di ripieno e chiudetela a libro.Disponete le frit­tatine ripiene l’una accanto all’altra e distri­buitevi sopra un filo d’olio. Infomate a 200°C per circa lO minuti e servite caldo in tavola.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *