logo_print

Paella a modo mio e la promessa è mantenuta!

paella a modo mio
Stampa

Siete amanti della paella? Ecco una ricetta da non perdere!

Ogni promessa va mantenuta… Così, come promesso a Paolo, di ritorno dalle nostre vacanze spagnole, ecco la ricetta della paella a modo mio. Sicuramente non è quella originale, ma è la miglior ricetta casalinga che io sia riuscita ad preparare dopo vari tentativi. Ho deciso di usare la creatività e di portare in tavola un piatto unico e speciale, che ho deciso di condividere con voi.

Rimarrete stupiti dal risultato e vi assicuro che non dovrete fare tanta fatica: con gli ingredienti giusti, un po’ di amore e tanta fantasia, anche questa pietanza vi renderà soddisfatti e conquisterà i vostri ospiti e familiari. Ma quali sono le caratteristiche di questo piatto?

Dalla ricetta spagnola alla paella a modo mio

La costante rimane sempre il riso. Poi, la verità è che ci si può mettere di tutto, in base ai nostri gusti. Carne, pesce, verdura, nero di seppia… Sono sicura che ogni chef ha un suo ingrediente segreto e che rende la sua pietanza diversa dalle altre! I cultori sconsigliano di mischiare troppo gli elementi. Mischiare ad esempio pollo e gamberi è l’equivalente culinario di un pugno in faccia!

Con questi presupposti, potrete tirare le vostre conclusioni. Abbinamenti giusti e sbagliati a parte, sappiate che per preparare la paella, il riso migliore è il PATNA, simile al basmati, piccolo e sottile, ma più resistente alle alte temperature e perfetto per le cotture al forno. Perché il piatto risulti ottimo, occorre la paellera, la pentola bassa, spessa e larga che si usa per preparare la versione originale della ricetta.

Io l’ho acquistata a Girona,  ma mi rendo conto che non è semplice da trovare, e che magari non ci si può permettere di spendere dei soldi per una padella che si usa solo in poche occasioni. Quindi, se non riuscite a trovare questa pentola specifica, usatene una con il fondo spesso ed antiaderente.

E adesso mettiamoci all’opera!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di petto di pollo
  • 200 gr di salsiccia
  • 8 scampi
  • 200 gr di cozze
  • 200 gr di vongole
  • 200 gr di piselli freschi
  • 350 gr di riso bomba
  • una cipolla
  • uno spicchio d’aglio
  • un peperone rosso piccante e uno dolce
  • una bustina di zafferano
  • un litro e 1/2 di brodo
  • 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione:

Per preparare la paella, iniziate raschiando con cura le cozze, lavatele più volte in acqua corrente insieme alle vongole. Mettetele in un tegame a fuoco vivo e fatele aprire. Quando tutte le valve saranno aperte, toglietele dal fuoco. In una padella, fate rosolare la cipolla tagliata a fettine sottili con 3 cucchiai d’olio; aggiungete il pollo a pezzetti e la salsiccia tagliata a fette spesse. Cuocete ancora per alcuni minuti.

In una teglia di ferro, mettete il rimanente olio, quando è caldo versateci il riso e mescolate finché non si rivelerà ben impregnato di grasso. Unite il pollo, la salsiccia, i piselli e il brodo caldo, poi lasciate insaporire per 5 minuti e aggiungete gli scampi puliti e ben lavati, le vongole, le cozze, i peperoni tagliati a listarelle e lo zafferano. Cuocete, senza mescolare, finché il brodo sarà consumato. Servite la vostra paella nel recipiente di cottura!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


13-10-2010
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti