Fusilli al pesto di mandorle, sfiziosa alternativa in tavola

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    35 Minuti
fusilli al pesto di mandorle

Un pesto alternativo per stupire gli ospiti

 

I fusilli al pesto di mandorle sono certamente una ricetta originale. L’ho ideata mentre ero al supermarket e ho visto i garganelli freschi che adoro! Sperimentatela anche voi, non ve ne pentirete! Per realizzarla si possono scegliere due tipi di pasta. Da un lato i fusilli, originari dell’Italia meridionale e del Molise in particolare. Dall’altro i garganelli che figurano come prodotto tipico dell’Emilia-Romagna. Certo queste due tipologie non vanno confuse. Ma è bene chiarire come la soluzione che vi propongo si possa adattare ad entrambe. Servire un piatto inedito è sempre piacevole. Sia che abbiate a cena degli ospiti, sia che si tratti del consueto pranzo in famiglia.

Fusilli al pesto di mandorle: la variante

Qualcuno di voi non ha mai sentito parlare del pesto di mandorle? Provo allora a fornirvi qualche indicazione. Iniziamo col dire che il pesto alle mandorle è una variante del classico pesto genovese. Le sue origini vanno rintracciate della Sicilia occidentale e soprattutto nella città di Trapani. Non per niente il condimento in questione è conosciuto anche come pesto alla trapanese. In questo caso useremo aglio, salvia e mandorle. Con il risultato di conferire un sapore particolare ma nel contempo delicato al vostro pesto. Questo condimento viene principalmente utilizzato per la pasta. Ma è molto versatile, dunque adatto a diverse pietanze.

Inoltre è facilissimo da realizzare. Potete ricorrere al mixer oppure al mortaio se volete essere più tradizionaliste. L’importante è che i fusilli al pesto di mandorle risultino in grado di trasmettere al commensale l’intenzione iniziale, cioè quella offrire la sensazione di provare qualcosa di buono e di nuovo! Solitamente si può procedere, nel caso si avesse tempo per farlo e disponibilità di buone materie prime, alla selezione accurata di mandorle pelate più dolci, quelle ancora con la pellicina che hanno un sapore vagamente amarognolo. La procedura di realizzazione sufficientemente semplice di sicuro invoglia a fare un tentativo. Anche chi non è un “drago” ai fornelli può sfornare un’autentica leccornia!

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr fusilli senza glutine
  • 15 foglie salvia
  • 200 gr mandorle spellate
  • 20 gr burro chiarificato
  • 1 spicchio aglio
  • 1 dl panna vegetale fresca
  • 3 cucchiai olio extra vergine d'oliva
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Lavate e asciugate la salvia. Pestate in un mortaio o frullate con il mixer le foglie con metà delle mandorle e un pizzico di sale fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Incorporatevi 2 cucchiai d'olio, mescolando finché la salsa raggiungerà la consistenza di un pesto. Affettate finemente le mandorle rimaste e tenetele da parte.
  2. Scaldate il burro in una padella ampia e rosolatevi l'aglio spellato e leggermente schiacciato. Eliminate lo spicchio, versate il pesto di salvia e mandorle, mescolate e aggiungete la panna fresca. Regolate di sale se necessario.
  3. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente e trasferitela nella padella della salsa mescolando per insaporire.
  4. Scaldate l'olio rimasto in una padellina e doratevi le mandorle affettate insieme alle foglie di salvia tenute da parte. Servite la pasta guarnita con il croccante di mandorle e salvia.

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