Costolette di agnello con quenelle di patate viola

Costolette di agnello con quenelle di patate viola
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Costolette di agnello con quenelle di patate viola per il pranzo di oggi.  Vedo già i bimbi che vogliono il bis! Le costolette di agnello sono fantastiche proprio perché la carne di agnello è preziosa in tutte le stagioni. Quella nostrana è nettamente la migliore e il suo consumo sta crescendo col passare del tempo. Anche in virtù del fatto che la carne d’agnello risulta tenera, digeribile, delicata, sostanziosa: proprietà che solo in tempi piuttosto recenti sono divenute note a un pubblico che non si occupa giornalmente di cucina.

Spesso in passato la qualità delle costolette di agnello e soprattutto le sue proprietà benefiche venivano sottovalutate a favore di altre tipologie di carni ritenute forse a torto più nobili. La riscoperta di questo piatto della tradizione italiana è molto importante perché consente di variare l’alternanza dei menu puntando magari proprio su questo alimento particolarmente digeribile, adatto insomma a chi soffre di digestione lenta o complicata.

Stupirete gli ospiti con le patate viola!

Le patate viola sono davvero poco conosciute. Eppure si tratta di tuberi che, oltre a rivelarsi originali nel colore, sono straordinari ed unici anche nel sapore, in quanto si avvicinano a quello della castagna, piccolo frutto versatile, assai amato e facile da abbinare. Questa patata si presta a diversi accostamenti garantendo un effetto cromatico unico nel suo genere.

Davvero con la patata viola si può realizzare di tutto…dal primo ai dolci tutto è possibile. Partiamo dunque da un primo piatto assai speciale: gli gnocchi di patate viola senza glutine e senza lattosio che sono tali in quanto realizzati con la farina di riso. Un primo piatto goloso e nutriente preparato con l’uso di soli tre ingredienti! Semplicemente fantastico.

I valori nutrizionali di questo coloratissimo e vivace ortaggio che intendiamo utilizzare oggi come ingrediente delle nostre preziose ricette sono molto interessanti, visto che possiede lo 0% di grassi. Questo significa che la patata viola di per sé si presta a ricette light dal grande sapore, oltre che dall’effetto cromatico assai originale. Ne vale dunque davvero la pena andarne alla ricerca, infatti sono più rare da reperire in commercio, in quanto non coltivate in Italia.

Contorni ricchi di antiossidanti se ne possono realizzare tantissimi con questa patata dal colore vivace. Quello che vogliamo suggerirvi è il purè di patate viola consigliatissimo nel periodo invernale, nella sua versione ad alta digeribilità, in quanto preparato con latte Accadi e senza l’aggiunta di altro, se non erba cipollina, noce moscata ed un pezzettino di burro chiarificato.

Costolette di agnello con quenelle di patate viola

Non solo a Pasqua…

Occorre anzitutto sfatare un mito, quello che le costolette di agnello vadano consumate esclusivamente a Pasqua. Sia ben chiaro, è giusto che si segua questa tradizione, ma nulla vieta di consumare questo tipo di carne in modo regolare durante tutto l’arco dell’anno.

Anzi. Ciò ci consente di allargare la nostra dieta includendo una carne così importante e preziosa anche per la nostra salute. Serve quindi anche un cambio di mentalità da questo punto di vista, altrimenti resteremo sempre ancorati a un consumo sporadico che non ci permette di integrare le costolette di agnello in una sana alternanza di pietanze.

Non esiste infatti nessun motivo per confinare questo piatto salutare alle festività pasquali. In alcune parti d’Italia il consumo risulta più frequente, ma in generale esiste ancora l’abitudine ad associare l’agnello quasi esclusivamente alla Pasqua. Ed è un vero peccato!

Ed ecco la ricetta delle costolette di agnello con quenelle di patate viola

Ingredienti per 4 persone

  • 8 costolette di agnello
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 bicchiere di sidro artigianale
  • un rametto di rosmarino
  • un mazzetto di  timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

per le quenelles

  • 600 gr. di patate  viola
  • 80 gr. di latte intero Accadi
  • 30 gr. burro chiarificato
  • un pizzico di noce moscata
  • q.b. sale

Preparazione

Prima di tutto fate marinate le costolette con rosmarino, timo. l’aglio schiacciato,  il sidro e lasciatele riposare per circa un ora.

Nel frattempo preparate il pure’.  Lavate le patate con la buccia e mettetele in una casseruola ricoprendole di acqua.

Portate ad ebollizione e lasciatele cuocere finche non saranno morbide, per circa 15/20 minuti.Quando saranno pronte sbucciatele e passatele con lo schiaccia patate, mettetele in una casseruola.

Scaldate il latte e aggiungetelo alle patate schiacciate mescolando con una frusta, aggiungete sale noce moscata e il burro continuando a mescolare finchè non avrete raggiunto una consistenza densa.

Togliete le costolette dalla marinata e passatele in padella per 2 o 3 minuti aggiungendo un paio di cucchiai di marinata e regolate di sale e pepe.

Preparate le quenelles con il purè e procedete all’impiattamento. Servite subito

4/5 (1 Recensione)
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09-05-2009
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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