La naturalità della Pura Passata di pomodoro vallivo De Rica

Lo scorso si è svolto a Milano, al Cosentino City di piazza Fontana, l’evento organizzato da De Rica che prevedeva aperitivo e showcooking con lo chef e scienziato Marco Bianchi. L’occasione giusta per parlare delle qualità della Pura Passata di pomodoro vallivo De Rica e per sperimentarne dal vivo gusto e bontà, grazie alle ricette proposte da Bianchi, giovane talento della cucina e volto televisivo tra i più apprezzati a livello nazionale.

La kermesse ha messo in evidenza quanto il nuovo prodotto De Rica sia talmente genuino da essere assimilabile appunto alla passata di pomodoro fatta in casa. Non a caso De Rica ha scelto un luogo unico, incontaminato per produrre questa passata che sta riscontrando il favore dei consumatori: si tratta di una vasta area di 18mila ettari alle porte del Parco Naturale del Delta del Po, dove l’antropizzazione è praticamente inesistente, non essendoci strade, tralicci o edifici.

Il contesto ideale dunque per coltivare questo prodotto genuino, che poi viene lavorato in un sito di trasformazione poco distante, in modo da generare una filiera a basso impatto ambientale. La Pura Passata De Rica nasce da una sola varietà di pomodoro, affinchè ogni singola confezione possa offrire una coerenza di gusto e qualità.

Ciò avviene a partire dalla selezione del seme di una varietà tradizionale, OP (“open pollinated”, riproduzione per impollinazione naturale), da cui scaturisce un pomodoro dal sapore inconfondibile, completamente italiano, certificato sostenibile da Friend of the Earth, il programma internazionale di certificazione per l’agricoltura sostenibile, come spiega Vito Gulli, presidente di Generale Conserve a cui appartiene lo storico marchio De Rica: “Il progetto era quello di recuperare un seme di pomodoro autoctono e antico, non ibrido, e di coltivarlo nella fertilissima pianura emiliana. La realtà è il fatto che alcuni Clienti e consumatori ne siano rimasti letteralmente folgorati: alla prova dell’assaggio con gli occhi bendati tutti hanno riconosciuto come migliore proprio la passata di pomodoro vallivo”.

Durante l’evento milanese, lo chef e scienziato Marco Bianchi ha proposto apprezzatissime ricette basate sulla Pura Passata di pomodoro vallivo, come il Gazpacho, la Torta brisè nella versione rivisitata dallo chef e i semplici ma deliziosi crostini mediterranei.

 

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