Rosa Canina pregi e virtù

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La rosa canina, detta anche rosa selvatica, è la specie di rosa spontanea più comune in Italia. E’ conosciuta anche come “rosa di macchia”. E’ diffusa in campagna e in collina fino a 1500 metri di altezza. Si può trovare con facilità in siepi, radure, lungo i sentieri, ai margini dei prati. Si presenta come un arbusto cespuglioso con fusti ricchi di rami, ricoperti di robuste spine. Le foglie sono composte da 5-7 foglioline ovali a margine dentato. All’inizio dell’estate porta fiori bianco-rosati leggermente profumati. I frutti sono racchiusi in un falso frutto rosso.

Questa pianta deve il nome “canina” a Plinio il vecchio, che affermava che un soldato romano fu guarito dalla rabbia con un decotto delle sue radici. La rosa canina era già apprezzata nel medioevo per la sua efficacia nel rafforzare le difese immunitarie contro le infezioni e il comune raffreddore.

Nel linguaggio dei fiori, la rosa canina simboleggia sia la poesia, che l’indipendenza. Viene menzionata persino nella Bibbia: probabilmente, Giuda utilizzò proprio l’albero di rosa canina per suicidarsi; si può supporre che la corona di spine di Gesù fosse stata realizzata con i rami di questo arbusto.

La rosa canina è l’antenata delle rose coltivate. Si utilizzano le foglie e, soprattutto, i fiori in bocciolo o, se aperti, i petali, essiccati all’ombra.

I piccoli frutti della rosa canina contengono quantità di vitamina C molto alte, fino a 100 volte rispetto agli agrumi, e per questo contribuiscono a rafforzare efficacemente le difese immunitarie dell’organismo, migliorando anche la circolazione sanguigna, l’assorbimento di calcio e ferro nell’intestino, stabilizzando il livello di colesterolo e contribuendo alla produzione di emoglobina, contrastando quindi gli stati anemici. Le bacche di rosa canina contengono anche vitamine del gruppo B, vitamina K e vitamina P.

Quando non abbiamo a disposizione delle bacche di rosa canina fresche, possiamo acquistare quelle essiccate in erboristeria. Si possono anche provare ad essiccare le bacche di rosa canina fresche per averle a portata di mano anche durante tutto l’anno.

I semi vengono utilizzati per la preparazione di antiparassitari ed i petali dei fiori per il miele rosato.

Gli impieghi delle bacche di rosa canina riguardano sia le bacche fresche che le bacche essiccate. Consumare regolarmente una tisana di bacche di rosa canina può essere utile già ai primi sintomi di raffreddore, influenza, tosse o mal di gola e serve ad evitare il peggioramento delle condizioni di salute.

Le bacche di rosa canina sono adatte anche alla preparazione di estratti e centrifugati. Ad esempio si può assumere un centrifugato di mela e carota unendo una manciata di bacche essiccate per ottenere una bevanda ricca di vitamine. Vengono utilizzate anche in cucina per la preparazione di marmellate o liquori.

Non esistono delle vere e proprie controindicazioni all’assunzione di bacche di rosa canina, ma bisognerebbe fare attenzione a non superare le dosi consigliate per evitare un sovraddosaggio.

Le persone che sanno di essere allergiche o ipersensibili alla rosa canina non dovrebbero assumerne. In gravidanza e allattamento, meglio chiedere consiglio al proprio medico prima di assumere qualsiasi rimedio a base di questo ingrediente.

 

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