Presentazione del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino

Stamattina  alle ore 10,30, davanti ad una platea gremita  si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del primo Festival del Giornalismo Alimentare, che si terrà a Torino dal 25 al 27 febbraio 2016 presso l’aula magna della Cavallerizza dell’ Università di degli Studi di Torino e di cui Zero è partner.

Massimiliano Borgia, uno degli ideatori del Festival, inizia introducendo Torino come la sede naturale di un’evento come questo, una città in cui la ristorazione e l’ospitalità incontrano la sicurezza in ambito alimentare; Torino è la capitale del dibattito culturale sul cibo, localizzata nel territorio in cui nasce Slow Food, che con il salone Terra Madre. Come  già annunciato Torino è la capitale della sicurezza alimentare con numerosissimi enti e soggetti che si occupano di sicurezza alimentarecome l’Istituto Zooprofilattico, e capitale  anche della ricerca e dell’innovazione nel campo agroalimentare, attraverso Agroinnova dell’ Università di Torino che è partner ed ufficiale del Festival.

Borgia evidenzia come il mondo del giornalismo abbia assunto sfaccettature differenti e  molti giornalisti scrivono di cibo, come fiorenti sono i blog che si occupano di cibo e di alimentazione; proprio da qui è nata anche l’esigenza di”regolamentare” la comunicazione che riguarda il modo degli alimenti e della cucina e di dare adeguata formazione a chi si occupa di comunicazione inerente al ciboBorgia sottolinea che questo Festival non verterà  sul cibo in senso stretto, ma sulla comunicazione che nasce intorno al cibo ed agli alimenti, e soprattutto servirà a formare chi poi scriverà di cibo, comunica che i giornalisti accreditati che parteciperanno al Festival sono già 400, di cui i due terzi provenienti da fuori Torino.

Enzo Lavolta, assessore comunale all’ambiente del Comune di Torino, si sofferma su tre punti focali che hanno portato a pensare e a concretizzare il Festival del giornalismo alimentare: primo il Festival nasce dieci anni esatti dopo le olimpiadi invernali del 2006, secondo Torino è sede di un ecosistema in grado di creare innovazione in campo agroalimentare ed ultimo punto riaprire il discorso sulle politiche alimentari, dopo la chiusura di Expo.

Il festival si sviluppa su 3 giornate: la prima dedicata alle politiche alimentari dell’Italia ma anche e soprattutto del territorio piemontese, dice Elena Di Bella, presidente della Città Metropolitana di Torino, alla pianificazione degli interventi di politica agroalimentare e commerciale miri all’educazione alimentare e alla qualità alimentare per tutti. Da qui la si evince la presenza importantissima a questo Festival della Camera di Commercio della Città di Torino; durante la prima giornata si avrà spazio anche per la formazione dei giornalisti in ambito di sicurezza alimentare sarà curata dal team di Altroconsumo. Elena Di Bella informa con orgoglio che il pranzo della prima giornata di Festival sarà preparato dalla CAMST e proporrà un menù tricolore che racconterà l’Italia attraverso i piatti serviti nelle mense scolastiche delle diverse regioni, perché l’educazione al cibo inizia proprio dai bambini.

La seconda giornata del Festival si presenta come una geniale innovazione, interamente dedicata alla formazione in ambito di alimenti e di sicurezza alimentare per i professionisti che lavorano in ambito agro alimentare, attraverso la quale sarà possibile conseguire crediti ecm per le professioni di medico, veterinario e biologo, grazie alla collaborazione con l’ Istituto Zooprofilattico di Torino.

La terza giornata é solo ed esclusivamente per giornalisti professionisti, e prevede tour atti a far conoscere la cultura del cibo e e le eccellenze del territorio.

Numerose sono le iniziative che ruotano intorno al Festival e di cui potrete prendere visione sul sito ufficiale del Festival del Giornalismo Alimentare, sicuramente un’occasione da non perdere per un confronto costitutivo tra diverse professioni che si occupano di cibo.

Il Festival del Giornalismo ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Piemonte, della Associazione Stampa Subalpina e dell’Ordine dei Giornalisti.

http://www.festivalgiornalismoalimentare.it/wp/

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