Seminario su “Intolleranze alimentari e celiachia nella pratica sportiva”

Nonnapaperina. e i collaboratori dell’Associazione Mondo delle Intolleranze hanno preparato il pranzo interamente senza glutine e senza lattosio per 180 esperti del settore e qualcuno mi ha chiesto “Non so se sia peggio una cena con vegani o con biologi nutrizionisti” . Non ci abbiamo pensato ed abbiamo accettato!!!

Intolleranze alimentari e celiachia nella pratica sportiva

Lo scorso sabato 6 febbraio si è svolto un seminario organizzato dalla Sinseb (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere) presso l’auditorium de l’Umanitaria a Milano. Questo importantissimo evento è stato seguito e gestito dalla drssa Carassai di IMGEP e da tutto il suo staff.

Il nostro staff  ha preparato il pranzo per i partecipanti al convegno, circa 180 nutrizionisti, allestendo un menu di qualità a prova di coloro che soffrono di intolleranze, dunque rigorosamente senza glutine e senza lattosio.

Con la collaborazione di M C M srl ci siamo occupati del catering,  Maurizio Castronovo ha coordinato la cucina con lo Chef Felice Caputi e il capopartita Daniele Catoio,. Lo strepitoso Pastrychef Massimo Bonanomi de la Pastizzeria ha dato il meglio di se e ha sfornato pani, torte e dolcetti unici nel suo genere, mentre il caffè al ginseng è stato offerto da King Cup.

Per preparare il pranzo, che ha riscosso il sincero apprezzamento degli ospiti, sono state utilizzate attrezzature Ballarini, marchio da sempre attento alle tematiche in questione e capace di supportare una miriade di iniziative in cui coniugare i concetti di cucina, salute e sport.

L’evento, valevole come corso di formazione per gli esperti del settore, ha visto la partecipazione di relatori di primissimo piano, con l’obiettivo di sviscerare il tema decisivo del rapporto tra intolleranze e attività sportiva.

Il taglio della kermesse è stato estremamente pratico, utile a fare chiarezza, grazie anche all’esposizione della letteratura scientifica più aggiornata, in merito a vecchie idee, talvolta vecchi luoghi comuni confutati dalle evidenze scientifiche che ancora circolano nell’ambiente dello sport, tra atleti e addetti ai lavori.

Il punto è che ora la scienza fornisce tutti gli strumenti necessari a interpretare certi fenomeni, consentendo di impostare un programma meticoloso di alimentazione e di comportamenti in grado di superare il problema delle intolleranze, la cui incidenza gioca un ruolo decisivo per le prestazioni di un atleta.

Durante il convegno sono stati illustrati alcuni esempi di intervento molto concreti: schemi di esperienze pratiche applicate a sportivi di diverse discipline e di diverso livello.

Ecco alcuni tra relatori presenti al seminario: il Prof. Fabrizio Angelini (Intolleranze e sport: cosa c’è di nuovo), Prof. Giuseppe Di Fede (Intolleranze ed allergie: quali differenze?), Prof. Carmine Orlandi (Patogenesi ed epidemiologia delle intolleranze), Prof. Giuseppe D’Antona (Infiammazione: stress ossidativo e prestazione), Prof. Dott. Luca Belli (Aumentata permeabilità intestinale: leaky gut syndrome, sintomi , test e trattamento), Dott. Marco Fumagalli (Testi strumentali: quali, perché e come interpretarli) , Dott. Luca Gatteschi (Prestazione atletica ed intolleranze), e per questo evento è intervenuto il mitico Dott. Sammy Puccio (Alcat  test nello sport: le esperienze USA).

 

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