Il mondo dell’ortica: non solo irritazione

Ortica. Il nome ai profani, o alle persone più distratte, evoca la fastidiosa orticaria oppure un vecchio quartiere di Milano con relativa canzone di Enzo Jannacci. Più l’orticaria che Jannacci a dire il vero.

Infatti l’ortica, nome scientifico Urtica dioica, comune pianta erbacea della famiglia delle Urticaceae, originaria dell’Asia occidentale e dell’Africa ma da tempo presente in tutte le regioni temperate del mondo, è famosa principalmente per il potere irritante dei peli che rivestono foglie e  fusti.

Invece, tra le altre cose, è un’efficace pianta medicinale utilizzata in erboristeria e per la preparazione di prodotti fitoterapici.

Le foglie sono ricche di flavonoidi, utili per garantire l’ottimale funzionamento del fegato, del sistema immunitario e dei capillari.

Abbondano anche derivati dell’acido caffeico da cui derivano le sue benefiche proprietà antiossidanti benefiche. Le radici sono fonte di polisaccaridi, fitosteroli e acidi grassi.

Gli estratti delle foglie di ortica sono usati a scopo diuretico ed antinfiammatorio, mentre gli estratti della radice hanno dimostrato una buona attività contro l’ipertrofia prostatica.

Dalle le foglie si può ottenere una bevanda ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C, calcio e potassio.

Si possono utilizzare sia le foglie fresche, ne sono sufficienti 3 in una tazza d’acqua calda quindi lasciare riposare per una decina di minuti, si quelle essiccate: in questo caso si utilizzano due cucchiaini di foglie essiccate per tazza d’acqua.

Se si utilizzano le sommità floreali essiccate della pianta, serve un cucchiaino di fiori essiccati in 250 ml di acqua bollente: dopo circa 10 minuti è possibile filtrare e bere la tisana.

Dai comprovati effetti depurativi e diuretici, l’ortica è considerata tra le piante migliori per ristorare l’organismo dopo periodi di grandi abbuffate.

Può essere utilizzata dalle donne che vanno incontro alla menopausa per le sue proprietà rimineralizzanti ed è adatta a chi soffre di anemia o carenza di ferro.

All’ortica sono attribuite proprietà emostatiche e antidiabetiche, inoltre l’assunzione di ortica viene consigliata per favorire la regolarità intestinale ed in caso di episodi di dissenteria.

Come per ogni estratto vegetale ci sono delle controindicazioni importanti da menzionare: E’ da evitare l’uso ai soggetti affetti da ipertensione (pressione alta), mentre può risultare benefica per gli ipotesi grazie alla sua attività vasocostrittrice. Inoltre è sconsigliato l’uso in gravidanza a causa della sua attività di stimolazione della motilità uterina.

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *