Tortino di carote e farro: naturale e golosa!

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    4 persone
tortino di farro

Facile, gustosa e salutare: prova la ricetta!

Il farro, appartenente alla famiglia delle Graminacee,  è il più antico frumento mai coltivato, se ne trovano tracce già nel Neolitico.

Tipologie di farro

Le tre specie più usate appartengono le genere Triticum: farro monococco, farro dicocco e farro spelta. Le origini del farro monococco e dicocco vanno cercate  fra il Mediterraneo e il Caucaso, non si sono trovate tracce certe per decidere fra un luogo o l’altro.

In Italia il farro dicocco è coltivato soprattutto in Garfagnana e al farro coltivato in questa zona è stato riconosciuta l’IGP dall’Unione Europea.

Il farro spelta, invece, ha origini più orientali, nella zona del mar Caspio, dove il farro dicocco si è incrociato con una graminacea selvatica.

Il farro era molto usato all’epoca dei romani, ma col passare del tempo la sua coltivazione è stata soppiantata da quella del grano più facilmente lavorabile e con rese maggiori. Il grano tenere discende dal farro spelta e il grano duro dal farro dicocco.

La coltivazione in Italia

Da qualche tempo la coltivazione del farro sta tornando alla ribalta come coltivazione biologica in quelle zone inadatte alla coltivazione intensiva del grano ed anche per le sue caratteristiche nutrizionali e organolettiche., poiché è molto più ricco di proteine rispetto al grano.

E’ sempre da preferire il farro integrale a quello perlato, cioè decorticato, perché più ricco di fibre, le quali sono insolubili e hanno la caratteristica di assorbire molta acqua e di non poter essere metabolizzate dall’intestino, quindi sono fibre utili per la regolarità dell’intestino.

I valori nutrizionali del farro

Il farro apporta circa 340 Kcal ogni 100 g e contiene un aminoacido essenziale, la metionina, poco presente in altri cereali.

Contiene pure buone quantità di Vitamine del gruppo B, ma poche proteine. Inoltre è ricco di potassio, fosforo e magnesio. Ha un’unica controindicazione: non è adatto a chi soffre di colite cronica, ma è indicatissimo nelle diete dimagranti. In cucina si presta a tantissime preparazioni: minestre, zuppe e, ridotto in farina, per preparare dolci e biscotti.

Il tortino di carote e farro

È una prelibatezza e la preparazione è tutt’altro che difficile! Stupite i vostri invitati con questa ricetta, perfetta per gli intolleranti al lattosio e al glutine!

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr farro
  • 4 carote
  • 1 cipolla
  • q.b. olio extravergine
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Tritate grossolanamente la cipolla, mettetela nel wok con un goccio di acqua, fatela soffriggere leggermente e quando è quasi trasparente aggiungete le carote.
  2. Fatele insaporire, aggiungete ancora un cucchiaio d’acqua e un pizzico di sale. Cuocetele per alcuni minuti e spegnete la fiamma quando sono ancora croccanti.
  3. Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e cuocete il farro per i minuti indicati sulla confezione. Scolatelo e mettetelo nel wok con le carote, conditelo con un filo d’olio e mescolatelo bene per farlo insaporire.
  4. Versate il composto di farro e carote in quattro coppapasta che disponete sulla placca del forno e fateli cuocere in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti, e comunque fino a che sono leggermente gratinati.

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