Infertilità e celiachia: ecco finalmente sconfessato il nesso di causalità

La celiachia oggi rappresenta uno dei disturbi più frequenti nella popolazione di ogni età.

Giovani, anziani e persino neonati possono essere vittime di tale patologia la cui sintomatologia è davvero molto varia e diversificata. Dire però che, in quest’ultima, è da annoverare anche l’infertilità rappresenta oggi affermazione fuorviante ed infondata.

I risultati dello studio condotto

In effetti per molti anni si era giunti a formulare questa tesi, sulla scorta dell’avvenuto riscontro di una maggiore incidenza di problemi di infertilità e di complicanze nel corso della gravidanza nei soggetti celiaci, in particolare nelle donne. Ed ecco che un interessante studio condotto dall’Università di Nottingham (Regno Unito) arriva a sconfessare questa tesi, per troppo tempo accreditata, e lo fa facendo forza su una minuziosa analisi condotta, per un periodo di tempo di oltre 20 anni, su un campione di oltre due milioni di donne in età fertile.

Sulla scorta delle risultanze è emerso che le donne affette da celiachia e quelle che non lo sono hanno le stesse probabilità di sviluppare problemi di infertilità.

Stesso discorso vale per gli aborti. Anche la tesi, secondo la quale l’impossibilità per le donne affette da celiachia di nutrirsi avvalendosi dei comuni e tradizionali alimenti possa essere causa di un ipotetico deperimento organico a carico del feto durante la gravidanza è assolutamente da confutare.

Celiachia: molto meno che una patologia

Definire la celiachia oggi come una malattia alla quale associare qualsivoglia disturbo il nostro corpo conosca non è cosa corretta: si tratta di un retaggio del passato lento a superare definitivamente e privo di fondamento alcuno, specie ai giorni d’oggi.

Basta fare un giro per supermercati e farmacie per rendersi conto con quanta facilità un soggetto celiaco possa reperire prodotti in grado di dare compiuta risposta alle proprie esigenze.

Alimenti ricchi di proprietà nutritive da fare invidia, in grado di portare il giusto apporto di nutrienti senza riserve.

Anche la medicina oggi ha fatto passi da gigante: grazie allo sviluppo di nuovi strumenti di analisi e controllo è possibile diagnosticare la patologia in tempi brevissimi, consentendo al soggetto di intervenire in tempo e prendere gli accorgimenti del caso più utili ad evitare l’assoggettamento alla classica sintomatologia ad essa associata.

Quest’abitudine generalizzata ad enfatizzare gli effetti della celiachia sembra oggi divenire più fragile e precaria … e finalmente possiamo dire, visto che questo allarmismo ha iniziato a divenire assolutamente poco gradito ai più.

Consolatevi con un bel piatto di tagliolini di quinoa

 

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