Tagliatelle di frittata paglia e fieno

L’uovo è un concentrato vitamine e sali minerali, un uovo ha lo stesso valore nutritivo 2 litri latte o 100 gr. carne, (circa 158 calorie), oltre a vantare proteine animali altissima qualità, più complete quelle del latte e più nutrienti quelle della carne e del pesce e più facilmente assimilabili dall’uomo.

Alle vitamine, ai sali minerali e alle proteine si aggiunge anche un limitato contenuto in grassi polinsaturi e quindi molto benefici per l’organismo.Tutto ciò rende l’uovo un alimento completo ed adatto ad ogni età.

Le si dividono in tre categorie di base:

  • cat. A: uova fresche (70 g circa). Non devono aver subito alcun trattamento di conservazione né essere state refrigerate a temperature inferiori a 8°C, devono essere pulite, intatte ed esenti da aromi estranei. La camera d’aria deve essere immobile e di dimensione inferiore ai 6 millimetri. Se la camera d’aria al momento dell’imballaggio non supera i 4 millimetri queste uova possono essere definite extra; questa dizione deve essere cancellata dalla confezione dopo sette giorni dalla data di imballaggio. Le uova di categoria A non devono aver subito nessun trattamento di conservazione o refrigerazione. La conservazione deve essere inferiore ai 15 giorni d’estate e a un mese d’inverno, ma siccome la qualità sia chimica che gastronomica delle uova tende a scadere durante la conservazione, è bene consumarle il più presto possibile.
  • cat. B (60 g circa): uova di seconda qualità e conservate, 2a scelta. Sono quelle non conservate e non refrigerate che hanno una camera d’aria inferiore ai 9 mm; uova refrigerate a temperature inferiori agli 8°C, uova conservate in una miscela gassosa a composizione diversa da quella atmosferica o conservate con altro trattamento.
  • cat. C (50 g circa): uova declassate destinate all’industria alimentare. Sono uova incrinate, rotte, già in parte covate. Possono essere cedute solamente alle imprese di sgusciatura o all’industria alimentare.

Provate a fare questa ricetta originale ma davvero gustosa…..

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova;
  • 1 lt e 200 di brodo di verdura;
  • 2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato;
  • 4 cucchiaiate di latte;
  • 2 cucchiaiate di groviera grattugiato;
  • 1 cucchiaiata di concentrato di ;
  • 1 trito generoso di e ;
  • 30 g di ;
  • e .

Preparazione

Rompete 2 uova in una scodella, uni te un pizzico di sale, un po’ di pepe macinato al momento, il concentrato di pomodoro disciolto in due cucchiai di latte, insaporite con il parmigiano reggiano grattugiato e infine rimescolate accuratamente in modo da ottenere un miscuglio ben amalgamato.

Sbattete le rimanenti uova in una terrina insieme con il latte rimasto e con il sale e un po’ di pepe macinato al momento, incorparatevi il trito di prezzemolo e basilico e il groviera grattugiato.

Fate ora fondere una noce di burro in un padellino, versate dentro un mestolino del composto a base di uova, prezzemolo e basilico, lasciate rapprendere la frittata da una parte, poi rivoltatela e lasciatela terminare di cuocere anche dall’altra parte. Continuate così fino a esaurimento degli ingredienti. Rifate le stesse operazioni anche con il miscuglio a base di uova e pomodoro. Arrotolate ora ogni frittatina su se stessa, poi ritagliate tante striscioline .

Portate a ebollizione il brodo di verdure, tuffate dentro le listerelle di frittata, lasciate sobbollire per un minuto, quindi travasate la preparazione in una zuppiera preriscaldata e servite subito in tavola, accompagnando con parmigiano reggiano grattugiato servito a parte.

Cucinata e scritta da | Pubblicata il 14 agosto, 2011 | cucina italiana, uova, zuppe, minestre, creme e vellutate | , , , , , , ,

 

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Commenti

I pensieri dei buongustai...

2 commenti per "Tagliatelle di frittata paglia e fieno"

  1. Daniele Sala

    Per avere la conferma di un buon abbinamento con il vino bisognerebbe aver prima degustato il piatto per conoscerne tutte le sfumature gustative, pur non avendolo ancora fatto mi sbilancio in qualche suggerimento, dopo aver letto la ricetta e vista la splendida foto.
    Personalmente sceglierei un vino Bianco piuttosto strutturato oppure un vino Rosato.
    Per esempio un Lugana Doc di Cà Lojera, strutturato, caldo e ricco di profumi, oppure un Garda Classico Chiaretto Doc sempre di Cà Lojera, molto morbido ed equilibrato.
    Ovviamente se ne potrebbero citare molti altri, l’importante è che il vino Bianco abbia alcol e struttura in grado di controbilanciare le caratteristiche gustative ed aromatiche del piatto.

    14 agosto 2011
  2. briscola

    Ragazzi che ottimi consigli!!!!!!!!!!!!!!! Spettacolare………..grazieeeeeeeeeeeeeee

    16 agosto 2011

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